Tecnologia

Un Laser a doppia lunghezza d’onda miscelabile, compatto e potente per la massima efficacia e sicurezza in chirurgia endoscopica per molteplici patologie uterine.

Al laser Leonardo Dual® si affiancano le fibre ottiche dedicate per una chirurgia isteroscopia, laparoscopica e per le patologie vulvo-vaginali.

Fibre con terminali che permettono di portare l’energia luminosa esattamente sul sito bersaglio.

Laser

Il laser Leonardo®: l’evoluzione


Dal genio tedesco nasce il laser Leonardo Dual® che rappresenta il sistema più innovativo e tecnologicamente avanzato mai realizzato per la chirurgia endoscopica ginecologica.


Le due lunghezze d’onda di rilevanza clinica, erogabili dallo stesso dispositivo, da 980nm e 1470nm, e per la prima volta miscelabili in un unico laser grazie ad un ambiente software nativo unico. Un’interfaccia lineare e immediata, completa lo strumento, portando il ginecologo direttamente nella nuova era della chirurgia mini-invasiva, fornendogli un ampio spettro di combinazioni, per trattare patologie peculiari.


La lunghezza d’onda da 980 nm, infatti, è studiata per l’emoglobina e ha un effetto emostatico, mentre la lunghezza d’onda da 1470 nm interagisce specificatamente con le molecole d’acqua presenti nel tessuto, permettendo al chirurgo di ottenere un effetto di taglio.


La velocità di azione, la bassa trasmissione di energia termica, la personalizzazione delle procedure e l’elevata specificità lo rendono ideale per il chirurgo che guarda al futuro, tutto in un’unica piattaforma.

Fibre

Le fibre ottiche

Nell’utilizzo operativo del laser, che costituisce la fonte di luce, la Fibra Ottica è lo strumento che la conduce fino al bersaglio per ottenere il risultato clinico ottimale.

Le fibre, compatibili con tutti gli strumenti oggi impiegati in isteroscopia e laparoscopia, costituiscono il valore aggiunto della tecnologia alla quale ci appassioniamo da oltre 20 anni. Sono state realizzate su misura per ogni esigenza operativa, e hanno la capacità di sostituirsi a qualsiasi strumento meccanico, o elettrico nella pratica chirurgica, sia in modalità  “a contatto” che “non a contatto”.

I risultati ottenuti vanno ben oltre quelli delle tecniche tradizionali.

L’assenza di dispersione laterale ottenuta da queste fibre innovative, permette di tenere sotto controllo in modo preciso la potenza erogata sui tessuti e il raggio d’azione.